Vivi sereno, c’è CMO.
CMO protegge dagli effetti dei campi elettromagnetici

In casa abbiamo diritto di rilassarci e rigenerarci attraverso il sonno, ma gli schermi sono ormai ovunque e Wi-Fi e cellulari sono intorno a noi. CMO ridona serenità e riduce lo stress profondo causato dai campi elettromagnetici.   HARMONY compensa i grandi spazi mentre EASYCALL E PCZONE ci proteggono per il tempo che siamo al telefono o al pc.

In generale dobbiamo ricordare che i limiti imposti per evitare effetti acuti da esposizioni a campi elettromagnetici non forniscono nessuna garanzia rispetto agli effetti sub acuti e cronici (dosi minori per tempi più lunghi).

Tutti i dispositivi e gli impianti di tipo elettrico come la rete elettrica stessa generano campi elettromagnetici di tipo elettrico e magnetico. Il Wi-Fi, gli elettrodomestici, i computer, la tv e anche le lampadine normali e a risparmio energetico generano campi elettromagnetici. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro include i campi elettromagnetici a radiofrequenza nel gruppo di sostanze che potrebbero risultare cancerogene per l’uomo.

Il frequente uso di schermi, computer e tv può ridurre la produzione di melatonina. CMO compensa questo effetto.

La regolazione del sonno

La melatonina ha un effetto di regolazione del sonno ed è secreta dalla ghiandola pineale. Alcuni studi riportano di chiare interferenze tra campi elettromagnetici e produzione di melatonina. Una ipotesi è che la ghiandola pineale consideri il EMF come luce e quindi riduca la produzione di melatonina. Malka N. Halgamuge –Oxford Journals

La Melatonina inoltre ha un effetto antiossidante e aumenta la protezione delle cellule. Uno studio ha dimostrato che frequenze elettromagnetiche a 12 mG milligauss (=1.2 uT – microTesla) riducono l’effetto protettivo della melatonina sul tumore al seno. Girgert, R Hanf V Emons G Grundker, 2010. Signal Transduction of the Melatonin Receptor MT1Is Disrupted in Breast Cancer Cells by Electromagnetic Fields. Bioelectromagnetics 31:237- 245 (2010).

Se si vive vicino a grandi elettrodi bisogna considerare che: Dagli studi epidemiologici è stato stimato che l’1% della popolazione sia esposta a campi e-m superiori a 0,3 – 0,4 mT. Ipotizzando che l’incremento di rischio possa essere attribuito con certezza e totalmente all’esposizione ai CEM (es grandi elettrodi) e sapendo che il tasso annuale di leucemia infantile (0 – 14 anni) in Italia è circa 4/100000 bambini, nel nostro paese ogni anno meno di 10 leucemie infantili (3 – 7) su circa 430 sarebbero causate da questa esposizione (fonte arpa).